Stefano Zanchetta
Stefano Zanchetta, veneziano, inizia lo studio del violino con Sirio Piovesan al Conservatorio B.Marcello di Venezia dove ottiene il diploma in violino e viola con il massimo dei voti e la lode, coltivando contemporaneamente lo studio del pianoforte e quello della composizione.
In seguito, al Mozarteum di Salisburgo, si perfeziona in violino con S. Vegh e in musica da camera con A. Janigro e F. Rossi.
Fin da giovanissimo partecipa a rassegne e concorsi violinistici ottenendo sempre ottimi risultati come a Torino (primo premio al Concorso Auditorium 1978 della RAI), Vittorio Veneto, Parigi, Colmar (Concorso Internazionale per Trio, con Mario Brunello al violoncello e Massimo Somenzi al pianoforte).
Numerosi i concerti tenuti nei maggiori centri musicali (in Europa, Stati Uniti, Sud America, Giappone, Australia, Medio Oriente, Asia), con prestigiosi gruppi quali “I Solisti Veneti”, “I Nuovi Virtuosi di Roma”, “I Solisti Filarmonici Italiani”, “L’Orchestra d’archi Italiana”, con i quali si è esibito in veste solistica con brani di Mendelssohn, Tartini, Bach e Vivaldi.
Ha collaborato come camerista con noti musicisti come P. Amoyal, F. Rossi, M. Brunello, S. Gazzelloni, C. Hogwood, G. Carmignola, Cecilia Bartoli.
Più volte è stato invitato come spalla dall’orchestra della RAI di Roma, La Fenice di Venezia, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese e altre formazioni orchestrali.
Con il gruppo di musica antica “I Sonatori della Gioiosa Marca” ha iniziato l’approccio alla prassi esecutiva barocca, collaborando altresì con il gruppo “L’Arte dell’Arco” e con altre formazioni, anche in veste solistica.
Numerose le incisioni discografiche (per ERATO, DECCA, DIVOX, HERMITAGE, AURA, FONE’, FONIT CETRA, CHANDOS) più volte premiate dalla critica internazionale. Notevole anche l’attenzione mostrata per la musica del Novecento, che lo ha visto interprete di brani poco eseguiti nelle sale concertistiche.
Recentemente ha inciso in prima registrazione mondiale per la casa discografica tedesca CPO il Concerto romantico di R. Zandonai, con l’Orchestra Sinfonica Haydn di Bolzano diretta da M. Dini Ciacci.
Dal 1980 è docente di violino presso il conservatorio della sua città.